Attualità
26 giu 2026
Mercoledì 1 luglio la Fondazione Redentore compie 124 anni: messa mattutina con il prete novello Don Galluzzi e nel pomeriggio festa musicale
Il 1° luglio 1902, a pochi mesi della chiusura del Giubileo indetto da Leone XIII, un indomito gruppo di uomini appartenenti alla conferenza di San Vincenzo di Castagnino Secco, guidati dall’infaticabile e visionario mons. Gardinali, aprì il cosiddetto “Ospedalino” che diede accoglienza ai primi 17 malati cronici del circondario.
Nasceva, dunque, la Fondazione Opera Pia Ss. Redentore che nel corso degli anni si è sempre più ampliata annoverando una RSA di 140 posti, una RSD di 60, un Centro Diurno di 12, una fisioterapia per esterni di prossima riapertura dopo i grandi lavori di ristrutturazione, i servizi territoriali.
Per celebrare questo anniversario è stato predisposto un ricco calendario di eventi.
Mercoledì 1° luglio, alle ore 10, al piano terra della RSA, il sacerdote novello, originario di Pizzighettone, don Alessandro Galluzzi celebrerà una delle sue prime S. Messe. Il giovane presbiterio, classe 2000, per ben due anni ha prestato servizio come seminarista nell’unità pastorale “Madonna della Speranza” di Castelverde e quindi ben conosce la Fondazione Redentore.
La solenne liturgia sarà accompagnata all’organo dal maestro Marco Granata e alla tromba dal maestro Lorenzo Geroldi. A fare gli onori di casa il presidente, don Claudio Rasoli.
Durante la celebrazione saranno ricordati gli amministratori, i benefattori, i lavoratori defunti che in questi 124 anni hanno dato un contributo determinante al consolidamento e allo sviluppo di questa vera e propria cittadella della carità.
Seguirà un aperitivo nell’atrio della struttura durante il quale don Alessandro potrà salutare i tanti ospiti di RSA e RSD che parteciperanno alla funzione.
Dopo un ricco pranzo, degno della festa che si celebrerà, il pomeriggio sarà caratterizzato dalla grande musica di Alfonso Mauro, in arte principe Alfens, che a partire dalle ore 15 proporrà degli evergreen tanto amati dagli utenti della Fondazione. Tra una canzone e l’altro gli spettatori potranno gustare una abbondante coppa di gelato, vero e proprio toccasana in queste bollenti giornate di giugno.
Il presidente inaugurerà, nell’atrio di ingresso della RSA, anche una mostra fotografica di Fabio Bolzoni che esporrà suggestive immagini di fiori.
“È già da alcuni anni – spiega il Presidente don Rasoli – che solennizziamo questo anniversario. L’intento è quello di onorare i fondatori, uomini liberi e forti, che hanno tradotto la loro profonda fede cristiana in gesti concreti di carità dando vita ad un importante polo della solidarietà dove protagonisti sono i più fragili ed emarginati della società. La festa sarà anche occasione per ricordare nella preghiera i tanti amministratori, benefattori e lavoratori defunti che in questi lunghi anni si sono avvicendati: ciascuno ha dato un contributo essenziale e per questo vogliamo tenere viva la loro memoria. Non guarderemo solo al passato, ma desideriamo fortemente proiettarci nel futuro grazie anche al gigantesco cantiere che ormai è pressoché finito e che ci ha consegnato una struttura totalmente rinnovata e funzionale. L’inaugurazione con la presentazione di tutti i nuovi ambienti è stata fissata per sabato 19 settembre alla presenza del vescovo Napolioni e delle maggiori autorità: in quell’occasione tracceremo i passi futuri. Intanto è arrivata la notifica della nostra iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con una nuova denominazione, che non dimentica il passato, ma guarda al domani: Fondazione Redentore ETS”.
(La foto in alto è tratta dal sito della Diocesi di Cremona)
redaz.
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