Attualità
21 giu 2026
Paolo Emiliani (Movimento per la Vita), scrive al sindaco: "Chiedo copia degli atti e della segnalazione che hanno portato alla rimozione del manifesto"
Il sindaco Andrea Virgilio renda noti gli atti (in particolare della segnalazione) che hanno portato alla rimozione del manifesto pro-vita davanti all'ospedale. A chiederlo, attraverso una PEC inviata direttamente al primo cittadino, è Paolo Emiliani, presidente del "Movimento per la Vita" di Cremona.
Emiliani è la persona alla quale è intestato il contratto di affissione del maifesto fatto rimuovere dal sindaco: questo è bene chiarirlo affinché si comprenda che la richiesta odierna di Emiliani proviene da persona "titolata", ossia coinvolta direttamente nella vicenda.
Ed ecco cosa scrive esattamente Emiliani nella lettera inviata via Pec al Sindaco di Cremona proprio oggi:
Egr. Sig. Sindaco,
anche, ma non solo, in conseguenza del confronto, a mio avviso franco e corretto, di cui siamo stati protagonisti in televisione, sono sollecitato da più parti a chiarire il contenuto e la provenienza della segnalazione che ha indotto la sua azione di rimozione del manifesto e a lei pervenuta tramite PEC e acquisita al protocollo generale n.27791/2026.
Non essendo a conoscenza né del contenuto né della provenienza perché a me sconosciuti (segnalazione da persona offesa? Iniziativa di singoli esponenti politici o di formazioni politiche? Rimostranza sindacale?), anche a difesa della dignità del volontariato per la Vita, sono indotto a chiederle formalmente copia e possibilmente firma di tale segnalazione.
Qualora alcuni dati personali risultassero non ostensibili ai sensi della legge vigente, chiedo comunque il rilascio della documentazione con l'eventuale oscuramento delle sole parti soggette a tutela.
Lo dobbiamo a tanti cittadini cremonesi che in questi giorni si interrogano sulla discrezionalità dell'azione amministrativa e sulla censurabilità della libertà di pensiero ed espressione
Cordiali saluti
Paolo Emiliani
Federico Centenari
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