Attualità
07 lug 2026
Per gli appalti verdi Cremona è tra i comuni più virtuosi d'Italia. Menzione speciale di Legambiente per i "Criteri Ambientali Minimi"
Il Comune di Cremona si conferma tra le amministrazioni più attente alla sostenibilità nelle politiche di acquisto pubblico. Durante l'Ecoforum Nazionale di Legambiente, svoltosi il 2 luglio a Roma, il Comune ha ricevuto una menzione speciale da Legambiente e dall'Osservatorio Appalti Verdi per gli eccellenti risultati raggiunti nell'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nei bandi pubblici del 2025.
Il riconoscimento è stato consegnato a seguito della presentazione del IX Rapporto sul Green Public Procurement in Italia, che monitora l'applicazione dei CAM nei Comuni capoluogo.
Cremona figura tra le sei città italiane che hanno raggiunto il 95% di applicazione del Green Public Procurement, avendo inserito i CAM in almeno 16 delle 19 categorie merceologiche analizzate. Anche Ravenna e Alba hanno ricevuto una menzione speciale quali esempi di eccellenza a livello nazionale.
«Questo riconoscimento - commenta la Vicesindaca Francesca Romagnoli con delega all'Economato - ci rende particolarmente orgogliosi perché certifica un lavoro che come Amministrazione stiamo portando avanti con convinzione da anni. Per noi gli appalti pubblici rappresentano uno strumento strategico attraverso il quale orientare lo sviluppo della città. La sostenibilità non riguarda soltanto la tutela dell'ambiente, ma comprende anche la qualità del lavoro, la responsabilità sociale delle imprese, la trasparenza e la capacità di generare valore per la comunità. Ogni gara pubblica è un'opportunità per promuovere un modello di crescita più equo, innovativo e rispettoso delle persone e delle risorse».
A ritirare il premio, in rappresentanza del Comune di Cremona, è stato il direttore del Settore Provveditorato, Gare e Partecipate Corrado Gozzetti, intervenuto nel corso del convegno insieme a rappresentanti del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Senato della Repubblica, della Fondazione Ecosistemi e della Rete dei Comuni Sostenibili.
«Questo riconoscimento - osserva Gozzetti - premia un lavoro costruito negli anni e reso possibile grazie all'impegno condiviso tra amministratori, dirigenti e personale comunale. L'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi non rappresenta un semplice adempimento normativo, ma uno strumento concreto per orientare la spesa pubblica verso modelli di sviluppo più sostenibili, favorire l'innovazione delle imprese e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Ricevere questa menzione speciale significa vedere riconosciuta la serietà e la competenza con cui il Comune di Cremona interpreta il proprio ruolo di stazione appaltante».
Per l'Amministrazione comunale, precisa il Comune in una nota stampa, "il premio rappresenta la conferma di un percorso mette al centro una concezione evoluta degli appalti pubblici per la quale il criterio del massimo ribasso lascia spazio alla ricerca del miglior valore complessivo per la collettività, integrando qualità, sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e tutela del lavoro. L'attenzione del Comune di Cremona agli appalti sostenibili non si limita all'applicazione dei CAM: negli ultimi anni l'Amministrazione ha sviluppato un approccio più ampio alla responsabilità degli affidamenti pubblici, introducendo criteri che valorizzano anche gli aspetti sociali e le condizioni di lavoro lungo tutta la filiera degli appalti".
In questa direzione si inserisce il "Protocollo per la qualità del lavoro e la legalità negli appalti pubblici", sottoscritto dal Comune di Cremona insieme alle organizzazioni sindacali.
"Si tratta - precisa la nota - di uno strumento innovativo che rafforza le tutele dei lavoratori, promuove il rispetto dei contratti collettivi, incentiva la continuità occupazionale nei cambi di appalto e introduce misure di controllo e trasparenza ulteriori rispetto agli obblighi di legge. Un'esperienza che ha suscitato interesse anche a livello nazionale, tanto da essere stata valorizzata con una pubblicazione monografica dal quotidiano Il Sole 24 Ore quale buona pratica amministrativa".
redaz.
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