Attualità

27 lug 2026
Santo Canale

Su sicurezza e Polizia Locale i Comuni capoluogo della Lombardia sollecitano la Regione: ancora troppe criticità irrisolte e proposte mai realizzate

I Comuni capoluogo della Lombardia prenderanno parte al Tavolo di consultazione convocato per martedì 28 luglio dall'Assessorato regionale alla Sicurezza e Protezione Civile.

La partecipazione si inserisce in un contesto segnato da una convocazione considerata tardiva, giunta a distanza di quasi un anno dall'ultimo effettivo momento di coordinamento territoriale svoltosi a metà settembre dell'anno precedente, evidenziando un prolungato vuoto relazionale e operativo.
 
Attraverso una nota formale indirizzata ai vertici regionali, le amministrazioni locali con delega alla Sicurezza hanno evidenziato come la quasi totalità delle urgenze e delle proposte operative, già formalmente presentate attraverso un documento condiviso il 23 luglio 2025, risulti ad oggi del tutto in attesa di risoluzione. Nel testo viene rimarcata l'impossibilità per gli Enti locali di continuare a sostenere autonomamente gli oneri organizzativi e finanziari derivanti da una domanda di sicurezza urbana sempre più articolata e complessa.
 
"Le istanze presentate dai Comuni - si legge in una nota stampa dell'amministrazione - si fondano su cinque necessità ritenute essenziali per l'adeguamento dell'intero sistema di sicurezza e per la tutela degli operatori di Polizia Locale. Tra le priorità assolute figura l'aggiornamento del Regolamento regionale n. 5/2019 in materia di strumenti di autotutela, quali spray, bastoni estensibili e bodycam, valutato come non più rispondente alle reali esigenze operative dei comandi".

"A questo - prosegue la nota - si aggiunge l'urgenza di attivare un canale istituzionale con il Governo per garantire l'accesso diretto e gratuito alla banca dati SDI, elemento cruciale per il controllo quotidiano del territorio. Gli enti locali sollecitano inoltre una programmazione certa, strutturata e regolare della formazione obbligatoria regionale rivolta ad agenti, ufficiali e comandanti. Dal punto di vista organizzativo ed economico, viene richiesto un incremento strutturale e stabile dei fondi regionali destinati al cofinanziamento di mezzi e personale, congiuntamente all'apertura di un tavolo volto al riconoscimento previdenziale ed economico del ruolo degli agenti. Infine, si reputa fondamentale l'accelerazione dell'iter relativo alla legge regionale sugli Street Tutor, necessaria per l'introduzione di figure di prevenzione nei contesti urbani di maggiore sensibilità".
 
In previsione della seduta del 28 luglio, il cui ordine del giorno include accordi per la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e progetti di sicurezza urbana, gli Enti locali chiedono esplicitamente che l'incontro superi la mera ricognizione generale per tradursi in impegni programmatici ed economici concreti e definitivi da parte di Regione Lombardia.
 
"Le questioni urgenti e le proposte operative avanzate un anno fa sono rimaste irrisolte - commenta l'Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Santo Canale -, l'incontro di domani sarà l'occasione per affrontare in maniera congiunta le criticità che le nostre polizie locali vivono quotidianamente sperando di giungere a qualche soluzione. Le tempistiche di accoglimento delle nostre istanze non sono sicuramente ottimali ma la cosa importante ora è partecipare e trovare soluzioni condivise".

Questi gli enti sottoscrittori del documento:

Comune di Bergamo, Comune di Brescia, Comune di Como, Comune di Cremona, Comune di Lodi, Comune di Mantova, Comune di Milano, Comune di Monza, Comune di Pavia, Comune di Varese.

redaz.

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