Attualità

26 ago 2025
Via Beltrami degrado

Vandali in via Beltrami: immondizia sparsa ovunque. La Fata (Direttivo Centro): "Insieme possiamo provare a fare la differenza"

Non c'è limite al disagio. Ecco come si è presentata questa mattina la centralissima via Beltrami, dopo che nella notte alcuni incivili hanno ribaltato alcuni sacchi dei rifiuti.

A denunciare l'accaduto, fornendo alcune rassicurazioni ai cittadini è Maria Rita La Fata, presidente Direttivo Centro, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato le foto e un suo intervento in merito.

"Le foto sotto sono di via Beltrami. Stanotte. Adesso è già stato ripristinato il decoro - scrive la presidente del Direttivo Centro -. Ma qui il problema non è, chiaramente, ciò che le immagini mostrano. È chiaro che la zona, della quale già si è parlato con l'Assessore alla sicurezza Canale, è attenzionata come una stragrande maggioranza di settori del quartiere Centro". 

Aggiunge Maria Rita La Fata: "Il problema è che, ubriachi o meno, continuino ad imperversare liberi. Le segnalazioni che ricevo ogni momento mi delineano una situazione che sembra non essere sotto controllo. Ma io stessa ho ricevuto ed ascoltato dall'Assessore in persona, la certezza che non ci sia né immobilismo tantomeno non presa coscienza della situazione. Come ho già dichiarato, ci si è mossi tardi a Cremona sul fronte sicurezza. Ma ci si sta muovendo. Oggi più che mai si chiede la collaborazione di ogni cittadino che, testimone di questi ed altri momenti di inciviltà, degrado e violenza, avverta immediatamente le forze dell'ordine. Che non siano ancora sufficienti ad arginare questi episodi ci è chiaro".

"È passato troppo poco tempo da quando abbiamo richiesto di aderire a "Strade sicure" - incalza - che ci permetterà di avere l'esercito (che anche in centro non stonerebbe) e più pattuglie di FFOO. Arriverà tutto. Ma li abbiamo chiesti da poco. Ed è impossibile pretendere che in 2 minuti dalla richiesta queste forze arrivino su Cremona. Nel frattempo facciamo rete noi cittadini. Segnaliamo. Sempre. Personalmente ho più in mente di collaborare per ottenere il prima possibile di arginare questo problema che sappiamo tutti dove e come è nato. Non è una situazione recente".

Conclude la presidente del direttivo: "Quello che è importante ora è rallentare un qualsiasi percorso che ci permetta di contenere questi atti. E mettere in campo tutto ciò che serve come mai fatto prima. Noi tutti del Direttivo Centro siamo a disposizione. Ma siamo unicamente dei tramiti, attenti, di un quartiere che è già sotto la lente di chi ci amministra. Insieme possiamo provare a fare la differenza".

f.c.

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