Attualità

05 gen 2026
Consiglio comunale di Cremona

Welfare e Tutela Minori: Alquati (Lega) e Carassai (FI) interrogano la Giunta. “Vogliamo chiarezza su numeri, costi e gestione”

Fari puntati sulla gestione dei servizi di tutela minorile nel Comune di Cremona. I consiglieri comunali Jane Alquati (Lega Lombarda Salvini) e Andrea Carassai (Forza Italia) hanno depositato questa mattina un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco Andrea Virgilio e alla Giunta, chiedendo trasparenza sui dati relativi ai minori allontanati dalla famiglia di origine.

L’iniziativa nasce dalla constatazione che, ad oggi, risulta difficile per i cittadini e per gli amministratori reperire sul sito istituzionale del Comune informazioni dettagliate e aggiornate su un tema di così estrema rilevanza sociale ed economica.

Il collocamento dei minori fuori dalla famiglia è un intervento delicatissimo, che incide profondamente sulle vite dei bambini coinvolti, ma anche sulle casse comunali”, dichiarano Alquati e Carassai. “Riteniamo che la trasparenza amministrativa sia un principio non negoziabile, specialmente quando si parla di servizi sensibili finanziati con fondi pubblici. Senza una conoscenza puntuale dei numeri, è impossibile valutare l’efficacia delle attuali politiche di tutela e la loro sostenibilità economica”.

Le richieste della minoranza Nel documento depositato, Lega e Forza Italia chiedono all’Amministrazione di fornire un quadro esaustivo della situazione al 31 dicembre 2025, rispondendo a quattro quesiti fondamentali:

1.    I Numeri: Il totale dei minori collocati fuori famiglia, con la distinzione precisa tra affidamento familiare e collocamento in comunità residenziali.

2.    I Costi: La spesa annua complessiva sostenuta dal Comune, specificando nel dettaglio le rette versate alle comunità, i contributi alle famiglie affidatarie e i costi per i servizi educativi e psicologici di supporto.

3.    I Gestori: L’elenco degli enti, cooperative e soggetti (pubblici o privati) accreditati che gestiscono i minori per conto del Comune.

4.    I Progetti: Quali interventi specifici sono stati attivati nell’ultimo triennio per favorire il benessere e, ove possibile, il reinserimento dei minori nella famiglia d'origine.

Attendiamo risposte precise”, concludono i consiglieri. “Solo attraverso questi dati potremo capire se il sistema attuale funziona, se le risorse sono spese bene e se sono necessari interventi correttivi per garantire il miglior futuro possibile ai minori seguiti dai servizi sociali”.

redaz.

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