L'intervento
23 mar 2026
"Progetto di centrale idroelettrica a Maccastorna sull'Adda e impatto ambientale: confidiamo che gli enti si affidino a pareri scrupolosi nel rispetto della legge"
Il progetto di centrale idroelettrica a Maccastorna (nel Lodigiano, al confine con il Cremonese, proprio i luoghi del cedimento della passerella ciclopedonale per la ciclovia VenTo; ndr) sta impegnando risorse pubbliche, tempo e persone di uffici a vari livelli, da circa 15 anni! Ogni volta l'istanza presentata viene sonoramente bocciata per l'insostenibilità tecnica ed economica: i danni che provocherebbe a carico del bilancio pubblico dovrebbero pagarlo i cittadini.
Ma ne avrebbero conseguenze anche i proprietari dei terreni adiacenti il corso del fiume Adda che subirebbe una significativa modifica. Un salto di tre metri quando la Direttiva europea consente solo di usare il salto naturale.
Impatti ambientali sull'habitat, sui Comuni rivieraschi anche a valle, neppure coinvolti nel procedimento. La confluenza nel PO creerebbe notevoli rischi nelle curve del fiume che in caso di piene eccezionali, non rare, potrebbero non reggere e non contenere la forza della massa d'acqua.
Il procedimento che risulta tuttora in corso presso il Ministero è aperto dal 03.01.2024, data di presentazione dell'istanza da parte di Edison. Lo studio di progettazione è il medesimo dell'istanza a suo tempo presentata da VIS e poi archiviata.
A sorpresa, dopo quasi un anno dalla presentazione delle osservazioni degli enti coinvolti, già alla seconda ripubblicazione dei termini (!), pareri resi per la quasi totalità negativi compreso quello di Regione Lombardia, invece della chiusura del procedimento nel rispetto dei termini di legge, il proponente ha depositato osservazioni volontarie il 9.03.26 e gli enti hanno 15 giorni di tempo per presentare osservazioni.
Nella lettura dei documenti non si notano modifiche o fatti sostanziali e diversi dai precedenti già oggetto di pareri negativi.
Si osservano invece molte criticità che dovrebbero diventare richiesta di archiviazione del procedimento per:
- mancata applicazione nuova normativa FER che prevede il procedimento di PAUR di cui la VIA è parte integrante;
- il procedimento doveva chiudersi nel rispetto dei tempi di legge ampiamente trascorsi;
- la sospensione sine die del procedimento è illegittima.
I segretari comunali dei Comuni lo sapranno certamente e potranno aiutare gli enti. Confidiamo che gli enti si affidino a pareri scrupolosi nel rispetto della legge.
Nella foto tratta dal sito della Regione Lombardia, il fiume Adda.
Maria Grazia Bonfante
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