L'intervento

30 lug 2026
Cronoprogramma nuovo ospedale

Tra impegno civico e silenzi: tre anni dalla nascita del Movimento per la Riqualificazione dell'Ospedale. Tante domande ma ancora nessuna risposta

Mentre il cronoprogramma del nuovo ospedale accumula forti ritardi, è partito l'Appello Civico ai Sindaci del territorio. 

Il 28 luglio ricorrono tre anni dalla nascita del Movimento per la Riqualificazione dell'Ospedale di Cremona con il lancio della raccolta firme di una “Petizione per fermare la costruzione del nuovo ospedale” (qui il link).

Tre anni durante i quali migliaia di cittadini hanno chiesto una cosa molto semplice: che, prima di impegnare centinaia di milioni di euro di denaro pubblico, venga svolto un confronto tecnico, economico e sanitario tra la costruzione del nuovo ospedale e la riqualificazione dell'attuale Ospedale Maggiore. 

In questi tre anni il Movimento ha raccolto migliaia di firme, prodotto studi, elaborati progettuali, richieste di accesso agli atti, osservazioni tecniche, incontri istituzionali, conferenze pubbliche e centinaia di pagine di documentazione. 

Nonostante ciò, nessuna istituzione ha ancora promosso una reale valutazione comparativa tra le due alternative

Nel frattempo anche il cronoprogramma ufficiale presentato da ASST Cremona mostra un evidente scostamento rispetto ai tempi annunciati

Il 22 dicembre 2025, nel corso della plenaria di fine anno di ASST Cremona, il Direttore Generale Dr Ezio Belleri dichiarava pubblicamente che l’iter del nuovo ospedale procedeva nel rispetto della pianificazione dei tempi dei tempi (vedi Cronoprogramma in alto): 

- a fine gennaio 2026 la conclusione della Conferenza dei Servizi degli Enti preposti alla valutazione della fattibilità tecnica ed economica del progetto 

- il 28 febbraio 2026 come data entro cui il percorso di approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico ed Economica (PFTE) si sarebbe dovuto concludere, con la trasmissione del progetto definitivo al Ministero della Salute e a Regione Lombardia per l’approvazione. 

- luglio 2026: avvio della gara di appalto; 

- novembre 2026: aggiudicazione dei lavori; 

- primavera 2027: apertura del cantiere. 

Ad oggi, tuttavia, di quanto è stato scritto nulla è stato fatto. La procedura risulta in ritardo rispetto a quelle previsioni. 

Il 26 febbraio 2026, il Comune di Cremona ha archiviato d'ufficio la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA relativa ai parcheggi del nuovo ospedale (Decreto Dirigenziale n. 74/2026). Il motivo, indicato nello stesso decreto, è la mancata risposta di ASST entro il termine di 15 giorni alla richiesta di integrazioni formulata dal Comune il 6 febbraio 2026 (P.G. n. 11964/2026). 

A oggi, 28 luglio 2026 — oltre cinque mesi dopo l'archiviazione — non risulta agli atti che ASST abbia ripresentato una nuova istanza di VIA relativa ai parcheggi interrati di due piani archiviata dal Comune di Cremona il 26 febbraio 2026.
Analogamente non risulta avviato il procedimento di PAUR (il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale ), necessario per il sistema geotermico per il riscaldamento/raffrescamento previsto dal progetto (prevede un prelievo di acqua di falda di tre volte superiore alla soglia di 1 00 l/s fissata dalla L.R. 5/201 0). 

Nessuna norma impone un temine per farlo: la procedura potrebbe ripartire domani come tra qualche anno, senza alcuna conseguenza per i responsabili del procedimento, ma con un evidente aumento dei costi.

Ad ora è certificato un aumento dei costi superiore ai 600 milioni per un cantiere che si protrarrà per 19 anni

Il Movimento non considera questi elementi motivo di soddisfazione. Al contrario. 

Più il procedimento rallenta, più i costi aumentano, più diventa ragionevole fermarsi prima di assumere decisioni irreversibili e verificare quale soluzione sia realmente più conveniente per i cittadini e per la sanità pubblica. 

Per questo motivo il Movimento avvia oggi una nuova iniziativa di partecipazione civica. 

In questi giorni i cittadini dei 65 Comuni dell'ASST Cremona sono invitati a diffondere e a inviare al proprio Sindaco un Appello Civico (qui il link), chiedendo che la Conferenza dei Sindaci solleciti Regione Lombardia e ASST Cremona ad effettuare una valutazione comparativa pubblica tra il progetto del nuovo ospedale e quello di riqualificazione dell'attuale presidio. 

L'obiettivo del Movimento è raccogliere molte centinaia di Appelli Civici provenienti da tutti i Comuni dell'ASST Cremona affinché ogni Sindaco possa rappresentare in Conferenza dei Sindaci la richiesta di un confronto pubblico tra le due alternative progettuali. 

Tre anni fa siamo partiti in pochi. Oggi possiamo affermare di aver costruito un patrimonio di documentazione e di analisi che nessuno ha mai smentito nel merito.

Per questo chiediamo ancora una volta un confronto pubblico tra le due soluzioni.

Movimento Riqualificazione Ospedale

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