Attualità
07 gen 2026
Dopo la conferma dell'ex ministro Costa a "Cremona Libera", inedita alleanza M5S-Pd contro il taglio dei fondi per contrastare l'inquinamento
Inedita alleanza per contrastare la decisione del governo di tagliare i fondi per contrastare l'inquinamento in Pianura Padana. Dopo la conferma della notizia, riportata nell'intervista che Cremona Libera ha realizzato con l'ex ministro dell'Ambiente, Sergio Costa (qui l'articolo), ecco un ordine del giorno depositato da Paola Tacchini (M5S) e firmato anche da Roberto Poli, capogruppo del Pd.
"Oggi - precisa una nota stampa - la coalizione M5S e Cremona Cambia Musica, unitamente alla maggioranza, consiglieri capigruppo: Paola Tacchini, Roberto Poli, presentano un ordine del giorno urgente volto a manifestare la forte contrarietà verso le recenti decisioni di riduzione dei finanziamenti nazionali destinati alle misure per la qualità dell’aria nella Pianura Padana".
Spiegano i consiglieri: "Riteniamo inaccettabile che, in un contesto in cui l’evidenza scientifica documenta chiaramente l’impatto sanitario dell’inquinamento atmosferico — con effetti acuti e cronici su malattie respiratorie, cardiovascolari e sulla mortalità prematura — vengano operati tagli che compromettano interventi di prevenzione, monitoraggio e mitigazione. Tali manovre espongono a rischio diretto la salute dei cittadini, in particolare dei gruppi più vulnerabili: bambini, anziani e persone con patologie croniche".
In particolare, l’ordine del giorno chiede di:
1. Esprimere formalmente al Governo nazionale e alla Regione Lombardia la ferma contrarietà del Comune di Cremona ai tagli previsti al fondo per la qualità dell’aria nel bacino padano.
2. Farsi promotori, anche tramite ANCI e in coordinamento con gli altri Comuni della Pianura Padana, di una richiesta ufficiale per il mantenimento o il reintegro integrale dei fondi destinati alla qualità dell’aria, evidenziando i gravi rischi sanitari e ambientali derivanti dalla loro riduzione.
3. Richiedere al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e alla Regione Lombardia un aggiornamento puntuale sullo stato degli interventi finanziati e sulle conseguenze operative dei tagli previsti nel territorio cremonese.
4. Collaborare con ATS e ARPA affinché venga mantenuta attenzione e risalto dei dati sull’impatto sanitario dell’inquinamento atmosferico nel territorio di Cremona, con particolare attenzione ai soggetti vulnerabili.
5. Avviare una campagna informativa comunale sui rischi sanitari legati all’inquinamento atmosferico e sulle buone pratiche utili alla riduzione dell'esposizione e delle emissioni.
Concludono i proponenti: "Chiediamo al Governo nazionale e alle istituzioni regionali di assumersi la responsabilità politica e amministrativa che la situazione impone, mettendo la salute pubblica al centro delle scelte di bilancio e delle priorità legislative".
I firmatari, precisano infine Tacchini e Poli, "sono disponibili a incontrare le autorità competenti e gli stakeholder per definire soluzioni immediate e sostenibili che evitino ricadute negative sulla salute dei cittadini della Pianura Padana".
f.c.
© RIPRODUZIONE RISERVATA