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28 gen 2026
Via Giordano

Forza Italia: "Traffico in via Giordano, i dati reali smentiscono la Giunta comunale, che altera la realtà. Ecco gli atti che lo dimostrano"

Nei giorni scorsi l'amministrazione ha diffuso un comunicato con i dati relativi al traffico in via Giordano, precisando che "i dati ufficiali certificano la diminuzione dei veicoli in transito su via del Giordano. Le misurazioni, effettuate a partire dal 2012 fino al 2025, indicano in modo chiaro il calo dei passaggi dei veicoli a motore su questa importante arteria cittadina. Dai passaggi quotidiani del 2012, conteggiati in 23.589, nel 2025 si è arrivati al passaggio di 17.103 veicoli al giorno" (qui l'articolo).

Al Comune replica ora Forza Italia, con una nota congiunta a firma Luca Ghidini (Segretario Comunale) e Andrea Carassai (Capogruppo in Consiglio).

Ebbene, spiegano Ghidini e Carassai, "secondo i dati resi pubblici dall’Assessore alla Mobilità Zanacchi, il traffico veicolare di via Giordano avrebbe registrato un decremento pari al 27 % di veicoli  nel periodo compreso tra il 2012 e il 2025. Tuttavia, come Forza Italia, abbiamo il dovere di ricondurre tutti a ciò che accade veramente, evidenziando la fallacia dei dati forniti, che finiscono per alterare la realtà e indurre i cittadini cremonesi a ritenere risolto un problema annoso e storico legato alla viabilità del comparto sud della città e in particolare di Via Giordano".

"Il 30 giugno 2025 - incalzano - abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti al fine di ottenere tutte le rilevazioni di traffico commissionate dal Comune su via Giordano dal 2012 al 2025. Ebbene, da un’attenta analisi dei tabulati emerge come la rappresentazione fornita dall’Assessore Zanacchi risulti del tutto fuorviante". 

Secondo gli azzurri, "va rilevato innanzitutto che i dati sono difficilmente comparabili in quanto acquisiti con metodologie, punti di rilevamento, periodi dell’anno e giorni della settimana diversi. Ciò nonostante è comunque possibile giungere ad alcune conclusioni interessanti".

Spiegano poi Ghidini e Carassai: "Nel 2012 l’Amministrazione Perri aveva commissionato una rilevazione che evidenziava un flusso pari a 23.589 veicoli. La seconda rilevazione, effettuata tra febbraio e marzo 2015, ha registrato una media di 19.157 veicoli giornalieri. Una successiva rilevazione, condotta nel novembre 2015, mostra – escludendo il sabato e la domenica – un flusso veicolare pari a 20.384 veicoli al giorno, in corrispondenza del tronco centrale del tracciato, quello più congestionato dal traffico, che è compreso tra gli incroci con via Altobello Melone e Largo Pagliari.

Proseguendo nell’analisi, nel febbraio 2018, sempre con esclusione del fine settimana, i passaggi giornalieri risultano pari a 17.391. Occorre tuttavia precisare che i rilevatori erano stati posizionati in prossimità dell’incrocio con via degli Aceri, ossia nei pressi dell’attuale Eurospar (all’epoca non ancora edificata): si tratta di un punto successivo a Largo Pagliari, dove numerosi veicoli svoltano a sinistra per dirigersi verso via Cadore o via Manini, determinando inevitabilmente una diminuzione del flusso. A conferma di ciò, la rilevazione successiva del marzo 2018, effettuata nella parte centrale della via Giordano ed escludendo nuovamente il fine settimana, registra il passaggio di 20.058 veicoli al giorno.

Si giunge infine al 2025, anno in cui le due rilevazioni effettuate nei mesi di febbraio e aprile, sempre con esclusione dei sabati e delle domeniche, registrano rispettivamente 15.652 e 18.333 passaggi di veicoli. Tali dati risultano tuttavia condizionati dal fatto che, proprio in quel periodo, il cantiere della rotatoria di Largo Moreni era entrato nel vivo e numerosi veicoli provenienti dal comparto sud della città deviavano forzatamente verso la tangenziale cittadina (il cantiere è iniziato il 5 febbraio e la rilevazione di traffico il 10 febbraio)".

In definitiva, tirano le somme gli esponenti di Forza Italia, "fornire dati sui flussi veicolari dell’arteria stradale più trafficata della città includendo nelle medie i sabati e le domeniche, così come presentare gli stessi dati in un periodo in cui un cantiere cittadino posto nelle immediate vicinanze ha per mesi alterato in modo significativo la viabilità del sud della città, significa restituire una rappresentazione distorta della realtà, gettando fumo negli occhi dei cittadini. Cittadini che, al contrario, hanno diritto di conoscere quale sia la fotografia reale di una situazione che da anni subiscono, nonostante i ripetuti appelli".

Non solo: "Affermare che il traffico si sia ridotto di quasi 6.500 veicoli in 13 anni senza che sia mai stato realizzato alcun progetto di riqualificazione della via, né eseguito alcun altro intervento di riorganizzazione viabilistico in grado di incidere in modo strutturale sulle direttrici del traffico cittadino – e non meramente congiunturale – su tale riduzione, rende la narrazione dell’Amministrazione decisamente capziosa". 

"Per quanto è dato sapere - aggiungono gli esponenti di Forza Italia -, oggi la circolazione feriale di via Giordano registra una media di almeno 20.000 veicoli al giorno: i residenti ne hanno quotidiana evidenza. Ricordiamo che sono dodici anni che le diverse giunte di sinistra che si sono succedute promettono interventi risolutivi e che l’attuale sindaco, già assessore all’urbanistica nei precedenti dieci anni, in campagna elettorale si era impegnato a presentare un progetto di riqualificazione di via Giordano entro i primi cento giorni di mandato. Dal suo insediamento sono già trascorsi quasi due anni, così come sono passati i precedenti 10 senza che nessun intervento significativo sia stato realizzato  e senza che sia stato prodotto  alcun progetto".

"Un’Amministrazione - concludono Ghidini e Carassai - è credibile quando chi la guida si assume la responsabilità di fare delle scelte, esattamente ciò che manca da 12 anni a Cremona".

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redaz.

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