Attualità

09 lug 2026
cimitero

Ripalta Cremasca, nella notte un altro tentato furto di rame al cimitero: ladri messi in fuga dalle pattuglie dei Carabinieri 

Un nuovo assalto ai cimiteri del territorio è stato sventato nella notte grazie al tempestivo intervento di due pattuglie dei Carabinieri. È successo la notte del 9 luglio, a Ripalta Cremasca in frazione Zappello.

Era da poco passata l'una della notte quando un cittadino ha telefonato alla centrale operativa dei Carabinieri di Crema segnalando di udire forti rumori provenire dal cimitero e di avere visto alcune sagome che si muovevano all’interno del camposanto. 

Una prima pattuglia dei Carabinieri era già in zona ed è intervenuta tempestivamente. Infatti, in pochi minuti è arrivata sul posto la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Crema raggiunta, poco dopo, dalla pattuglia di Stazione di Bagnolo Cremasco.

Accortisi dell’arrivo delle pattuglie, i malviventi sono scappati, riuscendo a fare perdere le tracce nel buio e nella vegetazione presente nei dintorni.

Sul luogo del tentato colpo i militari hanno effettuato un sopralluogo, accertando che i malviventi avevano staccato ed accatastato all’esterno del cimitero alcune scossaline e coperture in rame con l’obiettivo di portarle via. Il materiale era stato accatastato in una zona verde esterna al cimitero, pronto per essere caricato su un mezzo che con ogni probabilità sarebbe arrivato in un secondo momento.

All’interno del cimitero, i militari hanno trovato altre scossaline e tubi di pluviali in rame riposti a terra nei vialetti interni, pronti da portare all’esterno. Le verifiche effettuate dai militari non hanno permesso di rinvenire attrezzi o altri elementi utili.

Accertato che i malviventi erano riusciti a dileguarsi, sul posto è giunto il Sindaco di Ripalta Cremasca, al quale è stato riconsegnato tutto il materiale in rame già smontato. Anche in questa circostanza, l’intervento rapido dei Carabinieri ha mandato all’aria il piano della banda, composta secondo le prime stime da almeno tre o quattro persone. Il tempestivo e decisivo intervento svolto dalle pattuglie dell’Arma si inquadra nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio tesi al contrasto dei reati predatori.

La costante presenza sul territorio delle pattuglie e la rapidità di intervento rappresentano elementi chiave nella prevenzione dei reati. Infatti, dietro ogni intervento c'è un motore organizzativo imponente e l'efficacia del capillare presidio istituzionale sul campo si moltiplica quando, come in questo caso, incontra la partecipazione attiva dei cittadini che segnalano in tempo reale veicoli sospetti, rumori insoliti o situazioni anomale.

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redaz.

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