Attualità
17 feb 2026
Promesse e annunci, tanto i cittadini dimenticano. Nel 2025 l'ad di Padania Acque: "Entro l'anno a nuovo la Fonte Persico". A oggi niente è stato fatto
Una promessa, si sa, in Italia non la si nega a nessuno. Allo stesso modo un annuncio roboante, che fa sempre la sua bella scena. Tanto poi tutti se ne dimenticano e quel che s'è promesso s'è promesso; quel che s'è annunciato s'è annunciato.
E così accade per la Fonte Persico, lungo l'omonima via e a lato del Parco Asia. Una “casa dell'acqua” ante litteram molto apprezzata, a suo tempo, dai cremonesi.
Inaugurata nel mese di luglio del 1996, la Fonte Persico è stata chiusa “temporaneamente” nell'ottobre del 2023, dismessa ufficialmente nel febbraio del 2024 con una promessa non ancora mantenuta.
Sì, perché in questo caso le promesse non mantenute sono due. La prima è ancora appesa alle transenne, laddove il vecchio cartello di Padania Acque informa che la Fonte Persico è “temporaneamente chiusa” per consentire attività di “verifica e manutenzione”.
Dal 2024, però niente è stato fatto e la Fonte è diventata un ricettacolo di immondizia, con tanto di transenne.
Cremona Libera ha sollevato il caso il 28 luglio 2025 mostrando le pietose condizioni in cui versa la struttura (qui l'articolo). A stretto giro, la vicenda è stata riportata lo stesso giorno anche dal giornale La Provincia, sulle cui colonne è intervenuto l'amministratore delegato di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi, con una nuova promessa.
"Siamo consapevoli che non dia una bella immagine – ha dichiarato Lanfranchi nell'occasione –: è venuto il tempo di sistemare la Fonte Persico".
“L’impegno – scriveva La Provincia – è dell’amministratore delegato di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi, che detta anche i tempi: entro fine anno. E spiega: «L’idea è di mantenere la testimonianza architettonica, togliendo gli impianti e facendola diventare una fontanella dell’acquedotto come tante altre»”.
Perfetto. Ottima idea. Bella promessa. Condita con alcuni dettagli: "Abbiamo incontrato il presidente di Aem proprio una decina di giorni fa – ha spiegato Lanfranchi al giornale locale –. L’operazione era stata concordata con il precedente Cda e ora è confermata dalla nuova dirigenza. Entro la fine dell’anno verrà risistemata. Poi la restituiremo ad Aem oppure al Comune, a seconda di cosa verrà deciso. Se ne sta parlando proprio in questi giorni".
Entro la fine dell'anno verrà sistemata. Ipse dixit. Era il 28 luglio 2025. L'anno è abbondamtemente finito ma la Fonte Persico si trova nelle stesse identiche condizioni di allora. Nulla è stato fatto, come si vede dalle foto scattate questa mattina.
E siamo a metà febbraio inoltrata. Metà febbraio del 2026, precisiamolo, che si sa mai.
Ma in fondo, non si può biasimare l'amministratore delegato di Padania. No, perché la sua dichiarazione non fa una piega: “entro la fine dell'anno”, ha detto, senza specificare quale anno.
Chissà, magari intendeva il 2030. O il 2046. Chi vivrà vedrà.
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Federico Centenari
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