L'intervento
12 mag 2026
"Giornata internazionale dell'infermiere? In Lombardia ne mancano 10mila: ecco perché abbiamo chiesto un Consiglio regionale straordinario"
Egr. Direttore
oggi, 12 maggio, si celebra la Giornata internazionale dell'infermiere. Una ricorrenza che non dovrebbe essere solo un momento di riconoscimento per una professione sempre più centrale e qualificata, ma anche l'occasione per fare i conti con le criticità strutturali che la riguardano nel nostro Paese e che, in Lombardia, assumono contorni particolarmente gravi.
Secondo le stime FNOPI, in Italia mancano 65 mila infermieri. Anche i numeri sull'attrattività della professione sono allarmanti: nel solo 2025, a fronte di 20.699 posti a bando, le domande per l'ammissione ai test non hanno raggiunto quota 19mila.
In Lombardia questa crisi si traduce in una carenza di circa 10mila infermieri, con un tasso di oltre 3 mila infermieri all'anno persi tra il 2022 e il 2024. Le cause di quella che è una vera emergenza sono ben note: turni prolungati, carichi di lavoro insostenibili, mancanza di riconoscimento professionale e di percorsi di carriera adeguati oltre a una retribuzione che non regge il confronto con gli altri stati europei.
Davanti a un tale scenario, la Giunta Fontana ha risposto finora con misure emergenziali che non scalfiscono le radici del problema.
Per questo come opposizioni in Consiglio regionale, abbiamo chiesto e ottenuto la convocazione di un Consiglio regionale straordinario per il 4 giugno, interamente dedicato alla crisi infermieristica lombarda.
Un'occasione che intendiamo usare per avanzare proposte concrete e per affrontare questa crisi strutturale sempre più grave.
Consigliere regionale PD
Matteo Piloni
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