L'intervento

16 lug 2026
Maria Vittoria Ceraso

"In campagna elettorale tanti impegni per regolamentare la movida. Che fine hanno fatto le promesse? Per ora solo un'ordinanza che colpisce il commercio"

Durante la passata campagna elettorale, la coalizione a sostegno del Sindaco Andrea Virgilio ha promosso con forza l'introduzione di un modello innovativo e strutturale per la gestione della movida e della vita notturna cittadina.  

Tale proposta, recepita nelle linee di mandato, prevedeva l'istituzione del "Sindaco della Notte" e la stesura di un "Piano della Notte" sul modello delle più avanzate realtà europee. L'obiettivo dichiarato era l'attivazione di una mediazione permanente tra residenti, studenti ed esercenti, escludendo logiche meramente punitive. 

Si puntava a valorizzare la vita notturna come risorsa economica, sociale e culturale della città, tutelando al contempo il diritto al riposo dei residenti attraverso il dialogo e la prevenzione.

In particolare la consigliera Vittoria Loffi dichiarava in un comunicato alla stampa: "Con Andrea Virgilio sindaco la vita notturna e le esigenze dei residenti riceveranno finalmente l'attenzione che meritano, riconoscendo, integrando e valorizzando l'economia della notte. Soluzioni antiproibizioniste riducono i danni di un approccio criminalizzante e stigmatizzante portando risultati positivi, per la città e per tutti. Si promuoveranno in città una serie di incontri che permettano lo scambio di esperienze  e portino alla co-progettazione collettiva di un 'piano della notte', rendendo il percorso il più partecipato e condiviso possibile".

Città di rilievo nazionale come Bologna hanno già attuato con successo questo modello mediante gli "Stati Generali della Notte" e tavoli di co-progettazione.

Tuttavia l'ordinanza straordinaria firmata dal Sindaco il 10 luglio 2026 introduce pesanti restrizioni temporanee alla vendita per asporto in vetro e lattine e al consumo di alcolici (dalle ore 20:00 alle ore 05:00) in alcune aree del centro storico.

FIPE Confcommercio ha espresso forte rammarico per il mancato coinvolgimento preventivo degli operatori economici nella definizione della misura.

I rappresentanti di categoria evidenziano il rischio che tali limitazioni penalizzino i gestori regolari anziché colpire i singoli comportamenti scorretti, e sottolineano la necessità di considerare gli esercenti come alleati della sicurezza e del presidio del territorio.

A questo si aggiunge il tema cruciale dei controlli. L'efficacia di qualunque provvedimento regolamentare è subordinata alla capacità dell'Ente di garantirne il rispetto.

Attualmente, il servizio esterno della Polizia Locale di Cremona copre la fascia oraria dalle ore 07:00 alle ore 01:00, lasciando la vigilanza notturna successiva interamente a carico di Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri.

Numerose città italiane di analoghe dimensioni finanziano il prolungamento dei servizi della Polizia Locale nei fine settimana o nella stagione estiva tramite "progetti speciali" su base volontaria, concordati con i sindacati.

L'articolo 208, comma 5-bis, del Codice della Strada consente infatti di destinare una quota dei proventi delle sanzioni pecuniarie al finanziamento di tali controlli notturni, come già avviene regolarmente in realtà quali Milano, Lucca (progetto "Notti Sicure") e Imperia.

Alla luce di questo scenario, per fare chiarezza sulle future linee di azione e in chiave propositiva, chiedo al Sindaco e alla Giunta:

1. Qual è lo stato di avanzamento dell'iter per l'istituzione del "Sindaco della Notte" e del relativo "Piano della Notte", e quali sono i tempi previsti per l'avvio del tavolo di mediazione permanente con le associazioni di categoria?

2. Come si concilia l'impostazione restrittiva dell'ordinanza del 10 luglio 2026 con la visione programmatica di una vita notturna intesa come risorsa culturale ed economica?

3. Quali misure compensative o di sostegno economico l'Amministrazione intende adottare per limitare i danni collaterali subiti dalle attività commerciali del centro storico a causa delle restrizioni?

4. L'Amministrazione ritiene sufficiente l'attuale copertura oraria della Polizia Locale (fino all'una di notte) per garantire il rispetto dell'ordinanza anti-alcol (attiva fino alle 5:00) e contrastare i fenomeni di degrado notturno?

5. È intenzione della Giunta avviare un confronto con il Comandante del Corpo e le rappresentanze sindacali per verificare la fattibilità di un progetto sperimentale di terzo turno notturno, su base esclusivamente volontaria e limitato ai fine settimana o ai grandi eventi?

6. L'Assessorato ha preso in considerazione la possibilità di finanziare tali turni straordinari notturni utilizzando una quota dei proventi derivanti dalle violazioni del Codice della Strada, così come previsto dalla legge, per non gravare sul bilancio ordinario del Comune?

Consigliere Comunale Lista civica Oggi per Domani

Maria Vittoria Ceraso

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