L'intervento
28 giu 2026
Forza Italia sui contributi del Comune alla cultura: "Ci avevamo visto giusto, troppa discrezionalità. Ora serve trasparenza e una riforma del sistema"
Come Gruppo Consiliare di Forza Italia avevamo aperto, già nei mesi scorsi, un dibattito sulle modalità con cui il Comune di Cremona assegna i contributi a fondo perduto destinati alle attività culturali e musicali.
Fin dall'inizio avevamo evidenziato come fossero in gioco risorse pubbliche estremamente rilevanti, distribuite attraverso un sistema caratterizzato da un'eccessiva discrezionalità, sia nell'individuazione dei beneficiari, sia nella determinazione degli importi assegnati, senza adeguate garanzie di trasparenza e imparzialità.
Per questo motivo, lo scorso agosto, abbiamo presentato un Ordine del Giorno, discusso e respinto dal Consiglio comunale a gennaio, con il quale proponevamo una riforma organica del sistema di finanziamento della politica culturale cittadina.
La nostra proposta era chiara: distinguere il sostegno al volontariato culturale da quello agli operatori professionali, introducendo per questi ultimi bandi a evidenza pubblica, criteri oggettivi di valutazione, obblighi di rendicontazione e un nuovo regolamento comunale che superasse quello, ormai datato, del 2009.
Chiedevamo inoltre la pubblicazione annuale dei contributi concessi, una Consulta cittadina per la Cultura e una programmazione strategica capace di valorizzare il patrimonio culturale cremonese.
L'obiettivo era semplice: superare la logica dei contributi assegnati caso per caso e costruire una politica culturale fondata su trasparenza e valutazione dei risultati.
Oggi quel dibattito, che qualcuno riteneva archiviato, viene invece riaperto con la richiesta di convocazione della Commissione di vigilanza. Sarà quella la sede per fare chiarezza sulle procedure che sono state – o, per meglio dire, non sono state – adottate dall'Amministrazione per garantire una gestione trasparente e imparziale delle risorse pubbliche.
È giusto che la Commissione faccia piena luce sul mancato avviso pubblico di “Forte Fortissimo”, ma la vicenda da prendere in esame è molto più ampia: riguarda un modello di gestione dei contributi che si trascina da anni e che, anziché essere corretto, si è progressivamente consolidato.
I fatti dimostrano che le nostre perplessità erano fondate. Non si tratta di sindacare il valore delle singole iniziative culturali, ma di garantire a tutti gli operatori la possibilità di presentare i propri progetti attraverso procedure aperte e trasparenti, evitando che la selezione dipenda esclusivamente da scelte discrezionali dell'Amministrazione.
La cultura è una delle principali ricchezze di Cremona e merita regole all'altezza del suo valore. Per questo continueremo a chiedere un sistema moderno e meritocratico, affinché ogni euro investito produca il massimo beneficio per la città.
Luca Ghidini – Segretario Comunale Forza Italia Cremona
Andrea Carassai – Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale a Cremona
Forza Italia Cremona
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