Il commento
26 lug 2026
Oggi, due anni fa, Portesani lanciava la sua "Giunta Ombra". Del formidabile strumento d'opposizione, manco l'ombra. E' il "Portesanesimo", bellezza!
“Da oggi parte l’attività della ‘giunta ombra’ di Cremona voluta da noi di ‘Novità a Cremona’. E’ lo strumento che abbiamo scelto per portare avanti il progetto di civismo che è alla base del nostro essersi ritrovati in una lista civica. E’ la risposta concreta alla fiducia che migliaia di cremonesi ci hanno dato alle scorse elezioni amministrative. Non li abbandoneremo mai: noi ci siamo e ci saremo”.
Esattamente due anni fa. Era il 26 luglio del 2024 quando, con queste precise parole, l'ex candidato sindaco e leader dell'opposizione, Alessandro Portesani, lanciava sui giornali la sua “Giunta Ombra”.
Un espediente, a detta dello sconfitto alle elezioni comunali, per stare con il fiato sul collo alla maggioranza. Uno strumento con il quale incalzare l'amministrazione Virgilio.
L'annuncio, come sempre, fu roboante: “Voglio sottolineare con forza – disse nell'occasione Portesani – che la ‘Giunta ombra’ avrà un duplice ruolo. Il primo: fare da ‘cane da guardia’ a tutte le attività e le operazioni politiche della giunta Virgilio/Pizzetti. Il secondo: portare proposte e istanze di tutti i cittadini cremonesi nelle sedi istituzionali in cui saremo presenti”.
Il “cane da guardia” alla giunta e al tempo stesso il collettore di proposte e istanze utili alla città.
Così, con queste due "missioni", due anni fa precisi il consigliere definì la sua giunta ombra.
Oggi, a distanza di 24 mesi, della giunta ombra non se ne vede manco l'ombra.
Naufragata. Mai realmente partita. E sì che c'era un referente da piazzare alle costole di ogni singolo assessore.
Epperò.
Epperò, qualcuno ha notizie della giunta ombra? Qualcuno ricorda qualche atto concreto?
Zero. Il nulla. Il vuoto assoluto.
La formidabile macchina da guerra messa in piedi da Portesani s'è squagliata come una palla di gelato in piazza Stradivari sotto il sole di mezzodì.
In compenso il fronte dell'opposizione s'è sparpagliato che è un piacere: Fratelli d'Italia per fatti suoi (non senza frequenti strizzate d'occhio all'indirizzo del PD, stando soprattutto ai detrattori dei meloniani).
Lega? Ectoplasma.
Forza Italia? Un comunicato stampa di tanto in tanto.
Movimento 5 stelle e Lista Ceraso per conto loro e, di tanto in tanto, quando occorre, un piccolo appoggio all'opposizione. Con garbo e intelligenza: quando serve.
E poi c'è lui. L'urlatore. Alessandro Portesani e la sua “Novità a Cremona”, che di nuovo ha solo il modo sgangherato, urlato, improvvisato e rancoroso di fare opposizione.
E un merito, senza dubbio, l'ex candidato sindaco ce l'ha: l'aver sdoganato la politica dei comunicati stampa.
Ancora non s'è spenta l'eco delle polemiche sul supporto al sindaco di Brescia, che il consigliere già si chiede – con regolare comunicato stampa ai locali giornali – perché Virgilio non abbia ancora detto “una parola sulla guerriglia in Val di Susa”.
Azzardiamo un'ipotesi: Virgilio sarà probabilmente impegnato a stendere un intervento sullo sterminio delle popolazioni precolombiane a opera di Cortéz e dei suoi conquistadores.
Suvvia, un po' di pazienza che col tempo la giunta dirà la sua su tutto.
Intanto teniamoci il ricordo della maggica (due G) giunta ombra e abbracciamo con convinzione l'evoluzione moderna dell'opposizione, questa sorta di sincretismo politico che accompagna quotidianamente le nostre vite: il Portesanesimo.
In alto, una foto della giunta. Quella reale. L'ombra si fa fatica a vederla, ma sarà un problema di illuminazione...
Federico Centenari
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